Tante curiose novità in ambito di energia solare. Dal Nepal uno studente presenta un pannello economico (30 euro) realizzato con... capelli! Poco più a sud, in Cina, stanno per sorgere due gigantesche centrali.
Capelli e energia solare - Il piccolo genio nepalese che sta facendo parlare di sé in tutto il mondo è il 18enne Milan Karki che da uno sperduto villaggio sulle montagne ha conquistato tutte le copertine. Ha realizzato uno speciale pannello solare dal costo limitatissimo di 30 euro circa basato su capelli umani! "In realtà volevo trovare una fonte di energia pulita e gratuita per la mia casa, ma ora voglio portarla in tutto il mondo", spiega l'ambizioso nepalese. Invece che impiegare il costoso silicio, Milan ha preso un mucchio di capelli umani dal parrucchiere del suo paese.
Capelli al posto del silicio - Ha scoperto che i capelli possono sostituire il silicio senza problemi, ricavando energia anche in montagna dove non c'è allacciamento con la rete elettrica. I capelli formano una trama complessa tra i componenti del pannello dimostrandosi estremamente efficienti. Il pannello fornisce energia a 9 volt e al ragazzo è costato 30 euro di materiali. "Ma se verrà prodotto in massa potrebbe costare ancora meno - spiega il ragazzo - i capelli sono colorati con la melanina, che è fotosensibile e funge anche da conduttore. In un primo momento avevo provato con l'acqua e una turbina, ma era troppo costosa. La gente del mio paese mi prendeva in giro, non credeva nella scienza, era superstiziosa, ma ora tutti mi ascoltano". Milan ha ringraziato i suoi genitori che l'hanno fatto studiare a Katmandu, la capitale del Nepal, e ha rivelato di essersi ispirato a Stephen Hawking che aveva scritto che l'energia statica dei capelli era una risorsa da sfruttare.
Centrali solari in Cina - Il Nepal confina con la Cina, dove finalmente si sta pensando un po' più all'ambiente che troppo è stato violentato in questi anni di rivoluzione industriale e tecnologica. Con un accordo firmato con alcuni produttori americani (First Solar Inc.) è pronta a sorgere una grande centrale solare a Ordos. Sarà da 2 gigawatt, anche se nei primi giorni debutterà solo 30 megawatt. Sarà costruita nel giugno 2010 per poi ampliarsi nel 2014 e nel 2019. "Gli investitori in Cina sono molto attenti alle tematiche ambientali e vogliono puntare sulle ultime tecnologie disponibili", conferma il vicesindaco di Ordos, Cao Zhichen.
09 settembre 2009